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lunedì 21 marzo 2011

Non solo Libia: l'Africa è arrivata

L'Africa è arrivata. Non soltanto nelle nostre strade e nelle nostre aziende con gli immigrati. Ma anche nelle nostre case con i 'tweets' e i 'gelsomini'. E con lei è arrivato il Medio Oriente. Ecco perché, in questo incrocio della storia, la sponda sud del Mediterraneo diventa oggi per noi europei il centro di tutto. In cerca di nuova cittadinanza, gli africani - gli immigrati in generale - non sono quei delinquenti che la propaganda xenofoba vuol farci credere. Basterebbe leggere i dossier statistici della Caritas di questi anni per comprenderlo. O parlare con le migliaia di immigrati che in Italia faticano per conquistarsi il lavoro, la dignità e i diritti.

lunedì 14 marzo 2011

Dopo la Libia… arrivano i barbari, di nuovo


Ricevuto (e molto volentieri pubblicato) da Laboratorio 53

Siamo un gruppo di richiedenti asilo e rifugiati. Veniamo dalla Guinea, dal Togo, dalla Costa d’Avorio, dal Senegal, dall’Eritrea, dall’Afghanistan, da tutto il mondo. In questi giorni abbiamo gli occhi attaccati alle immagini dell’Egitto, della Tunisia, della Libia in fiamme. Qualcuno lo chiama “vento di libertà” e noi che siamo rifugiati in Italia ci sentiamo chiamati in causa.

Cresce la rabbia insieme alla speranza. La speranza che questo vento di libertà arrivi fino a noi, più su e ben più giù dei Paesi maghrebini risvegliati. Più su in Italia, dove si dice che viviamo tutti in democrazia. Che significa democrazia? Rischia di essere una parola ambigua finché non si capisce chi è il popolo oggi, e cosa può e non può decidere.