Brunetta ha lasciato qualche eredità. Ciascuna amministrazione centrale dovrà preparare un piano per la trasparenza e un programma di performance. Lo chiede la riforma che porta il suo nome. La riforma dice anche che questi piani e programmi devono essere valutati dalle associazioni dei consumatori riunite nel CNCU, il Consiglio nazionale consumatori e utenti.
E così nei mesi scorsi è nato un gruppo di lavoro sulla trasparenza, attivato dal CNCU, che si riunisce presso il Ministero dello Sviluppo economico. Ne faccio parte per conto di Cittadinanzattiva. E l'esperienza pare interessante. Abbiamo già valutato alcuni piani: quello del ministero delle Infrastrutture, davvero molto buono; quelli del ministero del Welfare e del ministero della Salute, entrambi rispediti al mittente per ulteriori correzioni e integrazioni.
