mercoledì 30 marzo 2011

Partita la caccia agli invalidi

Il quotidiano ecologista Terra ospita oggi un mio intervento sulla caccia agli invalidi.
Due le questioni principali. Da una parte, bisogna denunciare una politica del governo che mira a tagliare in maniera spesso indiscriminata sui diritti, rendendo complesse e vessatorie le procedure burocratiche per il riconoscimento dell'invalidità e l'attribuzione dell'indennità. 
Dall’altra, serve fare una riflessione sul modo di fare giornalismo in Italia, che, come dimostra la scandalosa copertina di Panorama dell settimana scorsa, si muove a partire dalle veline per tutelare gli interessi dei potenti e non si pone nemmeno il problema della tutela degli interessi dei cittadini.

martedì 29 marzo 2011

Sussidiarietà e poliarchia: una risorsa in più

Stefano Ceccanti, costituzionalista e senatore, offre qualche spunto di riflessione a proposito del volume di Gregorio Arena e Giuseppe Cotturri, Il valore aggiunto. Come la sussidiarietà può salvare l'Italia, Carocci, Roma, 2010.


Non è un gioco a somma zero
La tesi di fondo è che la sussidiarietà orizzontale non è un gioco a somma zero; senza un nuovo patto tra cittadini e istituzioni nessuno è in grado di realizzare bene quelle attività di interesse generale di cui parla il quarto comma dell'articolo 118, come riscritto nel 2001 dalla riforma del Titolo V. "Sforzi congiunti e reciproco sostegno" è la ricetta evidenziata a pag. 12. Gli interventi pubblici diretti rischiano di essere troppo invasivi, mossi da ruoli eccessivamente pedagogici e di "direzione dall'alto", di negare "un'idea di libertà" (pagg. 14/15).

lunedì 28 marzo 2011

FAI: azione civica e primavera dei beni culturali

La giornata di primavera del Fai (Fondo ambiente italiano) che si è svolta nel fine settimana rappresenta, ormai da anni, un momento di grande sensibilizzazione ambientale nel quale una serie di monumenti, solitamente inaccessibili, vengono aperti al pubblico.
Si tratta di una iniziativa civica in senso stretto. Una organizzazione di cittadini che si occupa di difendere e promuovere dei beni che appartengono a tutti. Un lavoro davvero encomiabile perché il Fai – che conta in Italia 80mila iscritti, 500 aziende sostenitrici e 7mila volontari) è riuscito a riaprire centinaia di siti culturali che anni di malgoverno pubblico avevano abbandonato a se stessi. Gli ultimi in ordine di tempo sono il negozio Olivetti dell'architetto Carlo Scarpa in piazza San Marco a Venezia, la villa dei Vescovi in provincia di Padova e il bosco di San Francesco ad Assisi.

domenica 27 marzo 2011

Cosa è la Big Society?

Il "potere alla gente", uno degli slogan più accattivanti di David Cameron, significa che le persone e le associazioni di cittadini possono gestire da sole una serie di funzioni che normalmente sono monopolio dello Stato. La Big Society rappresenta certamente una strategia nuova che merita attenzione. Ma, con serietà e realismo, occorrerà sciogliere alcuni nodi. Il sito web di Italia Futura, la fondazione presieduta da Luca Cordero di Montezemolo e diretta da Andrea Romano, ospita un mio contributo sul tema.
Leggi l'articolo.

sabato 26 marzo 2011

Disabili: un "Panorama" nazishock

Il tam tam delle organizzazioni dei disabili è partito molto presto. La causa? Una copertina del settimanale Panorama con il titolo: "Scrocconi". L'immagine di un Pinocchio in carrozzina, a introdurre un servizio sul fenomeno dei falsi invalidi. Una copertina che fa di ogni erba un fascio. La carrozzina, simbolo riconoscibile da tutti per denotare la disabilità vera, vilipesa e strumentalizzata per parlare dei truffatori. Un’inchiesta superficiale, abborracciata con le veline dell'INPS, smentite dagli stessi medici dell’Istituto, che fa solo danni ai tanti disabili d'Italia.
Il primo a denunciare la cosa, sulla sua bacheca di Facebook, è Franco Bomprezzi, già presidente della UILDM (l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), decano del giornalismo dalla parte dei cittadini disabili, distrofico egli stesso. Il 18 marzo alle 19.44 scrive questo post: "Tsunami e pericolo radioattivo in Giappone, la Libia che esplode, i casini di Silvio: e che ti inventa Panorama per la copertina? Una bella inchiesta sui falsi invalidi, dal titolo 'Scrocconi', con il simbolo della carrozzina su cui siede Pinocchio. VERGOGNATEVI! Siete servi, non giornalisti". Rispondono 172 tra persone ed enti. E poi è un moltiplicarsi di prese di posizione e di interventi.

venerdì 25 marzo 2011

OPG: la vergogna continua

La Commissione d'inchiesta del Senato sull'efficacia ed efficienza del Servizio sanitario nazionale, presieduta da Ignazio Marino, ha presentato nei giorni scorsi un documentario che racconta la vita dietro le sbarre. degli OPG italiani. Dall'indagine condotta sugli ospedali di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), Aversa (Ce), Napoli, Montelupo Fiorentino (Fi), Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere, emerge un quadro chiaro: in queste strutture che avrebbero dovuto sostituire i manicomi criminali, in realtà, le cose non sono cambiate di molto.

I risultati dell'inchiesta
Secondo i dati della Commissione, su 376 internati dichiarati 'dimissibili', per ora solo 65 sono stati effettivamente rilasciati, mentre per altri 115 è stata prevista una proroga della pena. Di questi ultimi, solo cinque sono ancora internati perché ritenuti socialmente pericolosi, tutti gli altri non sono stati liberati perché non hanno un progetto terapeutico, non hanno una famiglia che li accolga o una Asl che li possa assista. E' come se fossero rifiutati dai "loro" territori perché mancano le risorse e, secondo la Commissione, è rimasto sulla carta l'impegno del governo di stanziare 10 milioni di euro (5 dal ministero della Salute e 5 dalla Giustizia) per agevolare l'assistenza e garantire le cure a chi può uscire e tornare alla vita.

giovedì 24 marzo 2011

La sussidiarietà: un valore aggiunto per l'Italia

Non è utopia ritenere che i cittadini possano interagire con le amministrazioni pubbliche nella cura dei beni comuni. Non lo è perché di fatto già accade, grazie a tutti coloro che in vario modo mettono a disposizione della comunità tempo ed energie.
Ma non lo è anche perché nella nostra Costituzione vige ormai un principio che legittima i cittadini a passare dal ruolo di utenti a quello di cittadini attivi, responsabili e solidali.
È il principio di sussidiarietà orizzontale, che considera i cittadini come potenziali alleati delle istituzioni, disposti ad introdurre nella sfera pubblica il valore aggiunto rappresentato dalle loro competenze, idee ed esperienze.
In tempi di crisi questa è una prospettiva che apre alla speranza perché non si limita, come fanno alcuni interpreti della sussidiarietà, ad ipotizzare interventi sostitutivi dei soggetti pubblici da parte di attori non-profit, bensì mobilita quantità crescenti di persone nella produzione, cura e sviluppo di beni comuni.
I saggi contenuti in questo libro analizzano le idee e le esperienze pratiche che sorreggono questa prospettiva di nuova cittadinanza, fornendo ai potenziali cittadini attivi gli strumenti per mobilitarsi ed a chi opera nel sociale e nella politica una visione credibile di cambiamento basata sulla Costituzione.

Il valore aggiunto. Come la sussidiarietà può salvare l’Italia, a cura di Gregorio Arena e Giuseppe Cotturri – ed. Carocci Editore, 2010 - Il volume contiene anche un mio saggio dal titolo: "Cronache della sussidiarietà. 1997-2010"




v.ferla@cittadinanzattiva.it